Cinema

Estasi (Ekstase) – Gustav Machaty (1933) #Venezia76Classici

La cosa più interessante di Estasi - al netto dell'erotismo, del nudo di Hedy Lamarr e dell'orgasmo in primo piano - è il modo in cui Machaty decide di raccontare la storia di un matrimonio infelice e della passione che erompe da un tradimento: come un film muto, nonostante il film sia sonore, ovvero facendo in modo che la maggior parte degli elementi narrativi passino esclusivamente dalle immagini e dalla musica senza che le parole - nemmeno quelle delle didascalie - intervengano