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Trash – Luca Della Grotta, Francesco Dafano #RomaFF15 (Alice nella città)

Vedendo Trash, il film d'animazione italiano presentato alla Festa del Cinema in Alice nella città (ma anche in sala), si capisce meglio cosa non funziona nel colosso Soul, sempre presentato a Roma. Il film nostrano, pur con tutte le limitazioni del caso, pensa prima ai personaggi e poi al messaggio: in questo caso i protagonisti… Continue reading Trash – Luca Della Grotta, Francesco Dafano #RomaFF15 (Alice nella città)

Cinema

Non conosci Papicha – Mounia Meddour

La moda è cultura, è politica, è arte. Mounia Meddour non deve dirlo, ce lo fa vedere e sentire quando in una delle scene più belle del film mostra l'emozione della sua protagonista mentre tocca le stoffe, mentre dà forma a un abito, mentre il suono e l'immagine comunicano il senso fisico del tessuto. Non… Continue reading Non conosci Papicha – Mounia Meddour

Cinema

Il lungo viaggio (Dolgoe Putescestvie, Andreij Khrzhanovskij, 1997) #Venezia77

La proiezione di Il lungo viaggio non è solo il modo con cui la Mostra del Cinema celebra il centenario di Tonino Guerra e Federico Fellini (che sarà anche al centro di La verità su La dolce vita), ma soprattutto un gesto con cui sintetizzare il punto focale, il nocciolo della collaborazione tra i due… Continue reading Il lungo viaggio (Dolgoe Putescestvie, Andreij Khrzhanovskij, 1997) #Venezia77

Cinema

1917 – Sam Mendes

George MacKay as Schofield in "1917," the new epic from Oscar®-winning filmmaker Sam Mendes. C'è una sequenza che mi pare emblematica di 1917: verso la fine, il protagonista è dentro le trincee amiche e e deve arrivarne al capo opposto per consegnare un messaggio fondamentale che impedirebbe ai suoi compatrioti di finire in un'imboscata. Anziché… Continue reading 1917 – Sam Mendes

Cinema

The Irishman (Martin Scorsese)

Come spesso, la prima sequenza, scena o inquadratura può svelare un mondo. La steadycam di The Irishman percorre i corridoi di un'ospizio come quasi 30 anni fa, in Quei bravi ragazzi, percorreva le stanze di un ristorante: lì c'erano musica ritmata e ballabile, un movimento sinuoso e veloce, a un passo dalla frenesia; qui il… Continue reading The Irishman (Martin Scorsese)

Cinema

Grazie a Dio (Grâce à Dieu, François Ozon)

Cosa c'è di più contemporaneo, ovvero che parli di cose che formano il mondo in questo stesso istante, del linguaggio? Ozon struttura il suo nuovo film non solo sulla parola, ma proprio sul senso politico, culturale, emotivo e psicologico che la rende linguaggio, sul discrimine che non la rende mai neutra. Lo stesso titolo, nel… Continue reading Grazie a Dio (Grâce à Dieu, François Ozon)

Cinema

L’età giovane (Le jeune Ahmed, Jean-Pierre e Luc Dardenne)

Ci sono Rossellini e Bresson accostati spesso al nome dei fratelli Dardenne. Per le scelte di stile, di sguardo, di economia di mezzi stilistici e narrativi, per asciuttezza retorica. Trovo anche, ed è meno frequente la riflessione, per il loro rapporto disinvolto e informale ma pregnante con il sacro, con il senso del mistero laico… Continue reading L’età giovane (Le jeune Ahmed, Jean-Pierre e Luc Dardenne)

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Tiro al piccione – Giuliano Montaldo (1961) #Venezia76Classici

Quando Sam Peckinpah fu accusato di filo-nazismo per aver realizzato La croce di ferro, aveva 52 anni, quasi 30 di carriera e almeno due capolavori alle spalle (Il mucchio selvaggio e Pat Garrett e Billy the Kid); quando Montaldo invece venne travolto dalle accuse di revisionismo fascista per Tiro al piccione aveva solo 31 anni… Continue reading Tiro al piccione – Giuliano Montaldo (1961) #Venezia76Classici