Cinema

Tiro al piccione – Giuliano Montaldo (1961) #Venezia76Classici

Quando Sam Peckinpah fu accusato di filo-nazismo per aver realizzato La croce di ferro, aveva 52 anni, quasi 30 di carriera e almeno due capolavori alle spalle (Il mucchio selvaggio e Pat Garrett e Billy the Kid); quando Montaldo invece venne travolto dalle accuse di revisionismo fascista per Tiro al piccione aveva solo 31 anni e quello era il suo primo film. E infatti lo racconta ancora con dolore: d’altronde, parlare di Salò e repubblichini scegliendo come protagonista un ragazzo che parte per la Repubblica Sociale con tutto il carico di ideali e che vede il suo sogno patriottico sfumare a nemmeno 20 anni dalla fine della guerra è operazione piuttosto coraggiosa, a meno ragione che anche nella rappresentazione, Montaldo sposa il punto di vista fino in fondo, non mostrando mai i partigiani.

Montaldo affronta il rischio di raccontare il dopoguerra e soprattutto l’Italia a lui contemporanea con una finezza e sottigliezza che non gli venne perdonata, perché mostrava come l’Italia della ricostruzione e del boom era figlia di un fascismo mai davvero elaborato e superato: le aspirazioni, i compromessi, le scelte (a)morali, la disillusione, la consapevolezza di aver sbagliato lato della Storia. Inoltre, il regista azzardò di parlare degli italiani e della loro evoluzione politica attraverso l’allegoria sessuale e il personaggio femminile di Anna (Eleonora Rossi Drago), altro elemento poco incline a piacere agli italiani. Eppure, il film riesce a descrivere un momento topico e una comunità rinnegata ma essenziale (seppure in senso negativo) in modo anche troppo intelligente e moderno, distruggendo dall’interno la retorica fascista e facendo passare ogni idea, riflessione, analisi dalla potenza filmica di un primo piano: quelli di Francisco Rabal, ossia Elia, il centro del film, sono magnifici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...