Cinema

Imprevisti digitali – Benoît Delépine, Gustave Kervern

Sicuramente gli anarcoidi Delépine e Kervern negherebbero l'influenza di una serie tv come Black Mirror sul loro Imprevisti digitali, resta di fatto che la loro ultima commedia sembra una versione buffonesca del moralismo della serie britannica. Tre protagonisti in lotta a loro modo con la tecnologia: chi contro Facebook e la sua politica verso i… Continue reading Imprevisti digitali – Benoît Delépine, Gustave Kervern

Senza categoria

Undine – Christian Petzold

Basta un niente a Petzold a suggerire il senso del fantastico e dell'impossibile: un pupazzo che sembra chiamare la protagonista da un acquario, un reverse, un atto mancato che rivela tragiche conseguenze solo molto tempo dopo. In Undine c'è una semplicità d'immagine, un nitore estremo di messinscena che amplifica in modo "scandaloso" quei riverberi fantasy:… Continue reading Undine – Christian Petzold

Cinema

The Shift – Alessandro Tonda #Romaff15

In un film tutto ambientato dentro un mezzo di trasporto piccolo come l'ambulanza in cui è in gran parte girato The Shift, esordio di Alessandro Tonda, o il regista sceglie la via della diligenza, raccontando i personaggi e approfondendone i caratteri durante lo svolgimento dell'azione, o corre senza sosta puntando all'azione pure. O Ombre rosse… Continue reading The Shift – Alessandro Tonda #Romaff15

Senza categoria

Trash – Luca Della Grotta, Francesco Dafano #RomaFF15 (Alice nella città)

Vedendo Trash, il film d'animazione italiano presentato alla Festa del Cinema in Alice nella città (ma anche in sala), si capisce meglio cosa non funziona nel colosso Soul, sempre presentato a Roma. Il film nostrano, pur con tutte le limitazioni del caso, pensa prima ai personaggi e poi al messaggio: in questo caso i protagonisti… Continue reading Trash – Luca Della Grotta, Francesco Dafano #RomaFF15 (Alice nella città)

Cinema

Non conosci Papicha – Mounia Meddour

La moda è cultura, è politica, è arte. Mounia Meddour non deve dirlo, ce lo fa vedere e sentire quando in una delle scene più belle del film mostra l'emozione della sua protagonista mentre tocca le stoffe, mentre dà forma a un abito, mentre il suono e l'immagine comunicano il senso fisico del tessuto. Non… Continue reading Non conosci Papicha – Mounia Meddour

Cinema

Il lungo viaggio (Dolgoe Putescestvie, Andreij Khrzhanovskij, 1997) #Venezia77

La proiezione di Il lungo viaggio non è solo il modo con cui la Mostra del Cinema celebra il centenario di Tonino Guerra e Federico Fellini (che sarà anche al centro di La verità su La dolce vita), ma soprattutto un gesto con cui sintetizzare il punto focale, il nocciolo della collaborazione tra i due… Continue reading Il lungo viaggio (Dolgoe Putescestvie, Andreij Khrzhanovskij, 1997) #Venezia77

Cinema

1917 – Sam Mendes

George MacKay as Schofield in "1917," the new epic from Oscar®-winning filmmaker Sam Mendes. C'è una sequenza che mi pare emblematica di 1917: verso la fine, il protagonista è dentro le trincee amiche e e deve arrivarne al capo opposto per consegnare un messaggio fondamentale che impedirebbe ai suoi compatrioti di finire in un'imboscata. Anziché… Continue reading 1917 – Sam Mendes

Cinema

The Irishman (Martin Scorsese)

Come spesso, la prima sequenza, scena o inquadratura può svelare un mondo. La steadycam di The Irishman percorre i corridoi di un'ospizio come quasi 30 anni fa, in Quei bravi ragazzi, percorreva le stanze di un ristorante: lì c'erano musica ritmata e ballabile, un movimento sinuoso e veloce, a un passo dalla frenesia; qui il… Continue reading The Irishman (Martin Scorsese)

Cinema

Grazie a Dio (Grâce à Dieu, François Ozon)

Cosa c'è di più contemporaneo, ovvero che parli di cose che formano il mondo in questo stesso istante, del linguaggio? Ozon struttura il suo nuovo film non solo sulla parola, ma proprio sul senso politico, culturale, emotivo e psicologico che la rende linguaggio, sul discrimine che non la rende mai neutra. Lo stesso titolo, nel… Continue reading Grazie a Dio (Grâce à Dieu, François Ozon)